Non siamo mai stati tipi da rimanere immobili a guardare il tempo che passa. Per questo, la rinascita di FreeBear non è solo un tributo al passato, ma l'inizio di un'avventura editoriale che vuole dare voce a chi non trova spazio nei canali ufficiali.
Storie senza filtri né censure
Vogliamo raccontare la nostra cultura attraverso interviste approfondite, riflessioni senza peli sulla lingua e testimonianze dirette di chi vive la comunità fuori dagli schemi imposti. Nessun tono aziendale, nessuna retorica preconfezionata da ufficio marketing.
Uno spazio di confronto reale
Il panorama queer contemporaneo è spesso frammentato e polarizzato dai social network, che favoriscono lo scontro a scapito del confronto. Noi preferiamo la calda atmosfera di una tana, dove si può discutere animatamente senza paura di essere bannati da un robot.
Partecipa alla scrittura della tana
Questo cammino è aperto a tutti coloro che sentono il bisogno di un'informazione indipendente, sincera e orgogliosamente fuori dal coro. La nostra redazione virtuale ha le porte aperte per chiunque abbia una storia da raccontare con il cuore ruvido.
